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Area Riservata
Giovedì, 13 Dicembre 2018

San Lucido

San Lucido, Piccola perla del Tirreno, posta in punto strategico tra mare e montagne... Caratterizzato da una zona "Panoramica" che affaccia sul mare cristallino, il quale è facile da raggiungere a piedi dal centro comune della provincia di Cosenza, è situato sopra di un pittoresco sperone di roccia della costiera tirrenica da cui domina la spiaggia, ed è ovviamente considerato un luogo di vacanze estive. 

A San Lucido ammiriamo ancora i resti del castello dove nacque il cardinale Fabrizio Ruffo, che comandò nel 1799 l’esercito della Santa Sede contro la Repubblica Napoletana, riconquistando ai Borbone Puglia, Basilicata e Calabria.

Un evento molto particolare che si tiene il 21 luglio, denominato come "giorno dei matti". La tradizione è una rievocazione storica delle incursioni dei pirati, quando i cittadini si tuffarono in acqua vestiti per combattere contro le invasioni e i saccheggi. 

San Lucido è nota anche per il tufo bianco che si estrae dai suoi monti, per il fico d'india (un ventennio fa molto diffuso in tutta la zona bassa del paese) e i capperi che crescono naturalmente sulla rocca.

Monumenti e luoghi d'interesse

Architetture religiose

  • La chiesa della Pietà che è il più antico edificio.
  • La chiesa della Santissima Annunziata, architettura del XV secolo; conserva alcuni pannelli scolpiti di un altare cinquecentesco.
  • La chiesa di San Giovanni è situata accanto al castello. Nell'interno, a tre navate, si trova una tela settecentesca che raffigura il Battesimo di Gesù, firmata da Francesco Saverio Jorio nel 1789, e una Madonna del Pilerio attribuita al Pascaletti.
  • La chiesa di San Leonardo (XVII secolo) situata nel quartiere Marina Taverna. È proprietà privata della Famiglia Marcello Lattari. Visitabile su richiesta

Nel centro storico è possibile ammirare alcuni edifici come il settecentesco palazzo Manes e palazzo Zagarese, costruito verso la fine dell'Ottocento

 

Pizzo Calabro

Pizzo è un borgo sulla costa, arroccato su di un promontorio al centro del Golfo di Sant’Eufemia. Il suo territorio comprende una costa frastagliata, contraddistinta da spiagge sabbiose in alcuni tratti e da scogli in altri. Sulla costa Nord Est, dalla pineta Mediterranea fino alla foce del fiume Angitola si estendono quasi 9 km di ampie spiagge sabbiose. La zona costiera che fronteggia Pizzo con la sua natura rocciosa forma numerose calette e zone ricche di scogli naturali, nonché diverse grotte, fra cui la Grotta Azzurra. Nella zona costiera centrale troviamo: la spiaggia della Seggiola, piccolo fiordo a lato della massa tufacea su cui è arroccato l'abitato, il Castello Aragonese eretto nella seconda metà del XV secolo da Ferdinando I d'Aragona, la spiaggia della Marina, graziosa zona balneare che offre anche la presenza di molti locali notturni.

La Chiesetta di Piedigrotta e il centro richiamano un turismo di volata, proveniente dai villaggi di Tropea e della costa Vaticana. Affollate le notti estive pizzitane, alla Marina e nella piazza, ma si tratta spesso di persone provenienti dall’entroterra Vibonese.

Da non perdere a Pizzo è il Castello di Murat eretto nella seconda metà del XV secolo da Ferdinando I D’Aragona a difesa del Regno.

Molto attivi alcuni villaggi residenziali e hotel sul litorale sabbioso a nord del Pizzo vero e proprio, mentre in città sono stagionalmente impegnati i ristoranti della Marina, e le gelaterie del lido.

TOURIST INFORMATIONS

Per raggiungere Pizzo in auto, dal Nord dell'Italia, si può prendere la A1 (Milano-Napoli) per poi  proseguire  percorrendo l'autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria sino allo svincolo di Pizzo. In treno ci sono ben due stazioni che permettono di arrivare a Pizzo: quella di Lamezia Terme e quella di Vibo Valentia-Pizzo. L'aeroporto più vicino è quello di Lamezia Terme che dista circa 25 km dal centro.

Altomonte

Altomonte è un incantevole centro medioevale incastonato nel cuore della provincia cosentina. Fa parte del Club dei “Borghi più Belli d’Italia”, “Città del Pane”, “Bandiera Verde” e “Città Slow”...

Situato a 496 mt.dal livello del mare, con una vista unica sui monti del Pollino, della Sila, e della piana di Sibari e del mar Jonio.

Il nome Altomonte risale al XIV secolo.

DA VISITARE

Un itinerario che va dal moderno Teatro all’aperto (oggi sede di numerose manifestazioni internazionali che Altomonte offre al visitatore), ai vicoli medievali di spettacolare bellezza, alla chiesa di Santa Maria della Consolazione, raro esempio di arte gotica-angiona, con ampio rosone e bel portale. La Chiesa fu voluta dal conte Filippo Sangineto (cavaliere di re Roberto d’Angiò) che nel 1342-45 la fece edificare su una preesistente cappella normanna, arricchendola con opere di Simone Martini, Bernardo Daddi e della scuola di Giotto ecc. che fanno di Altomonte “un’isola d’arte del trecento toscano in Calabria”, opere che oggi sono custodite all’interno del Museo Civico situato nell’ex Convento dei Domenicani.

A pochi passi dal convento troviamo il Castello Feudale (sec. XI) di origine normanna e la Torre dei Pallotta.

Nella parte bassa del paese costruito a partire dal 1635, troviamo il Complesso Monastico di San Francesco di Paola, che dal 1980 ospita la Sede Municipale, considerato uno dei più bei municipi d’Italia e vi sono esposte opere di grande interesse artistico-culturale.

Ai 200.000 visitatori annui, il paese offre una realtà accogliente e qualificata con strutture moderne e organizzate. Nel centro storico si ha la possibilità di trascorrere piacevoli vacanze in accoglienti strutture arredate. Lungo il percorso, per vie e vicoli si può acquistare di tutto, dal vino ai prodotti artigianali in argilla, legno, vimini ecc. Da ricordare le curiose cartoline in legno, gli antichi ricami, i raffinati liquori, dolci e prodotti tipici; inoltre si suggerisce di assaggiare la gastronomia locale, ovunque genuina e squisita, per la quale Altomonte è “simbolo della cucina tipica calabrese”.

Fiumefreddo Bruzio

Viaggiando lungo la strada statale 18, tra Paola e Amantea, non si può fare a meno di rimanere colpiti dall’incantevole prominenza rocciosa, che custodisce il piccolo borgo di Fiumefreddo Bruzio.
E’ situato su una propaggine del Monte Cocuzzo, mette in collegamento il lido di Fiumefreddo con Cosenza e offre la possibilità di fare delle soste panoramiche tra la genuinità degli odori e dei colori di una macchia spiccatamente mediterranea e l’azzurro del mare.
Fra le bellezze del luogo è sicuramente da vedere il Castello detto "Palazzo della Valle" che fu costruito nel 1201 da Simone de Mamistra dalla trasformazione di una torre di difesa.
Nel 1536 il castello di Fiumefreddo venne abbellito secondo i canoni estetici dell'epoca e furono costruite, le mura di cinta del paese, e due torri chiamate Golette.
Nei primi anni del 1800 il castello fu semidistrutto dai francesi quel che ne resta è stato restaurato di recente, e custodisce i murales di Salvatore Fiume
In ognuna delle due piazze panoramiche di Fiumefreddo, si gode, nella tranquillità del borgo cinquecentesco, uno stupendo panorama marino.
Da non perdere, oltre, al castello, sono la Chiesa di S.Chiara (sec. XVI) con tele, la maggior parte di Pascaletti, ed opere d'arte in legno intagliate e dorate del settecento; la Chiesa Madre, con due portali sei-settecenteschi, e diverse tele all’interno; la Chiesa di S.Francesco di Paola; i palazzi feudali del XVI-XVII sec.; immediatamente a monte dell'abitato, verso la stradina che conduce all'Abbazia, la Chiesa del Carmine (XVIsec.).

Riferimenti

Contrada Maddalena 11, 87024 Fuscaldo (CS)
Tel: 339.7717951
Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Abravacanza

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